Che cosa sono le stelle cadenti?

Cosa sono le stelle cadenti

Spesso veniamo catturati dalla bellezza delle stelle cadenti provando ad esprimere un desiderio non appena ne vediamo una. Ma…

…da dove vengono?

Mi dispiace deludervi ma le stelle cadenti (fortunatamente) non sono stelle. Si tratta infatti di meteoroidi, ovvero piccoli detriti rocciosi (innocui) che ci piovono addosso dal nostro caro Sistema Solare.

Ma da dove provengono questi meteoroidi? Qualcuno deve averceli portati…

Da dove vengono le stelle cadenti

Per esempio nel caso delle Leonidi – le stelle cadenti di Novembre – la responsabile è una vecchia cometa: la Tempel-Tuttle (55P/Tempel-Tuttle). Durante le sue “brevi” orbite di circa 33 anni attorno al Sole si è lasciata dietro parecchi detriti. La Terra, nel suo tranquillo percorso attorno al Sole, passa attraverso queste “nubi” di polvere lasciate dalle comete di passaggio. Queste quindi, attratti dal campo gravitazionale terrestre, entrano in atmosfera ad alte velocità prendendo il nome di meteoroidi. Quelli più massicci e più veloci riescono a raggiungere temperature tali da emettere una forte scia luminosa divenendo suggestive meteore (o se preferite stelle cadenti).

 

Come osservarle e fotografarle

I meteoroidi entrano in atmosfera secondo delle direzioni ben precise. Se prestassimo particolare attenzione alle traiettorie percorse dalle stelle cadenti ci accorgeremmo che le scie luminose provengono da un punto: il radiante. Questo viene definito come il punto dal quale sembrano provenire tutte le stelle cadenti e assegna il nome allo sciame meteorico. Ad esempio:

  • Leonidi: radiante nella costellazione del Leone
  • Geminidi: radiante nella costellazione dei Gemelli
  • Perseidi: radiante nella costellazione di Perseo (le stelle cadenti di San Lorenzo)
Il radiante delle Geminidi nei Gemelli

Il radiante delle Geminidi nei Gemelli

Per osservarle o per fotografarle avremo bisogno di un cielo buio, di tanta pazienza e possibilmente di una Luna poco invasiva. Per quanto riguarda la tecnica fotografica suggerisco di sfruttare un grandangolo (in modo da inquadrare un’ampia porzione di cielo) rivolto verso il radiante ed un intervallometro per scattare con una cadenza continua nel tempo. Ovviamente il tutto sarebbe facilitato da un astroinseguitore.

Quante ne possiamo vedere? Lo ZHR

Il numero di meteore che potremo vedere durante il picco è dipendente fattori come la qualità del cielo, la presenza della Luna, l’ultimo passaggio del corpo progenitore (l’asteroide o la cometa). Un importante elemento che ci dà una stima approssimativa di quante stelle cadenti riusciremo a vedere è lo ZHR. Lo Zenithal Hourly Rate ci suggerisce quante meteore all’ora dovrebbero essere visibili ad un osservatore posto in un cielo buio se il radiante fosse posto allo zenit. Per le Geminidi, lo sciame meteorico più intenso, le stime di quest’anno si aggirano intorno alle 120 stelle cadenti l’ora (ZHR=120). Solo i più fortunati più pazienti riusciranno ad avere la meglio!

Buona fortuna e buona osservazione! Cieli sereni! 😉

Alessio Vaccaro

Alessio Vaccaro is an amateur astrophotographer who has published in magazines such as BBC Sky at Night, Coelum, Ciel & Espace and AAPOD. In the free time he loves to learn new things about data science, business and life.

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