Messa a fuoco perfetta con la maschera di Bahtinov

Blue-Journey-Bahtinov-Mask

Anche tu hai dei problemi a mettere a fuoco quando ti ritrovi a scattare di notte, al freddo e tra le montagne? Beh, sappi che non sei l’unico. Proprio per questo la maggior parte degli astrofotografi usa una maschera di Bahtinov. Vediamo come si usa e come costruircene una! Niente più pose sfocate d’ora in poi.

 

Cos’è la maschera di Bahtinov?

La fase di messa a fuoco è tanto critica quanto importante per la riuscita di una buona astrofotografia. Fortunatamente per questa operazione ci vengono in aiuto le cosiddette maschere di messa a fuoco: tra queste la maschera di Bahtinov.

Blue Journey Astrophotography - Maschera di Bahtinov e Hartmann

La presenza di elementi retti nella maschera di Bahtinov agevola la formazione di raggi di diffrazione con i quali è semplicissimo focheggiare.

Questa è probabilmente una delle migliori ad oggi disponibili. E’ stata inventata da Pavel Bahtinov (astroamatore russo) pochi anni fa e ha riscosso un enorme successo nella comunità degli astrofili e degli astrofotografi. A differenza delle altre maschere (come la diffusa maschera di Hartmanncrea dei raggi di diffrazione che consentono di raggiungere il fuoco con estrema facilità.

Blue Journey Astrophotography- Guidescope Bahtinov

In generale, per utilizzare le maschere di messa a fuoco è sufficiente porle di fronte l’obiettivo (o telescopio), focheggiare e poi rimuoverle. Vi riporto qui in basso la fase di messa a fuoco su una stella utilizzando la maschera di Bahtinov. Come vedete è davvero semplice individuare quale sia la messa a fuoco corretta.

Il fuoco sarà raggiunto quando il raggio centrale sarà perfettamente al centro degli altri due raggi obliqui (solitamente inclinati di 20-40°).

 

Come costruire una maschera di Bahtinov

Sul mercato sono disponibili tanti modelli maschere di Bahtinov. Il prezzo, a differenza della maggior parte dei prodotti di astrofotografia, non è per niente proibitivo. Questo varia da circa 15€ a 60€ in base al diametro del nostro telescopio o obiettivo fotografico.

Ma se volete provare l’ebbrezza di costruirvene una in casa, beh… sono d’accordo con voi. Avrete la possibilità di crearla con le dimensioni che preferite. Vi basterà un cartoncino o una lastra di un qualsiasi materiale rigido e ovviamente opaco (il materiale che preferite tra legno, plastica, cartone, ecc.). In giro sul web si trovano le formule necessarie per il calcolo della geometria.

Se siete un po’ scansafatiche come me potreste preferire dei tool gratuiti come questo: astrojargon.net. Utilizzare questo sito è semplicissimo: basta inserire le nostre misure (diametro e lunghezza focale) e infine cliccare su Generate! per poter scaricare un’immagine della maschera da stampare e ritagliare.

Blue Journey Astrophotography - Bahtinov Geometries

Geometrie caratteristiche delle maschere di Bahtinov.

Le dimensioni caratteristiche della maschera di Bahtinov sono l’apertura libera (Aperture), lo spessore dei bordi (Edge Thickness), la larghezza delle fessure (Slot Width) e lo spessore delle barre centrali (Structural Bar Thickness). State attenti che lo spessore dei bordi va moltiplicato per due per ottenere il diametro finale. Quest’ultimo dev’essere scelto da voi in base a come volete che la maschera si installi sul telescopio/obiettivo (viti, incastro, appoggio, ecc..).

Ad esempio, supponendo che vogliate inserire completamente la maschera all’interno del paraluce e che questo abbia un diametro interno di 58 mm dovrete giocare con Aperture ed Edge Thickness. Entrambi dovranno essere adeguati alla geometria del nostro telescopio. Fissiamo un Edge Thickness di 10 mm così da ottenere un bordo sufficientemente resistente. L’Aperture sarà:

58 – (10 x 2)= 38 mm   –>   Aperture

Se le fessure risultano troppo sottili da ritagliare (una cosa comune con obiettivi fotografici con lunghezza focale corta) potete moltiplicare il cosiddetto fattore di Bahtinov per 3 come suggerito dal sito stesso (o impostarne manualmente lo spessore mediante Override Slot Width).

 

Stampare in 3D una maschera di Bahtinov

Se possedete una stampante 3D probabilmente avrete voglia di stampare la vostra maschera di Bahtinov in casa. Ed è quello che ho fatto io. Vi spiego brevemente le fasi. Prima di tutto ho generato la maschera attraverso il sito astrojargon.net. Successivamente ho importato il disegno appena generato (*.svg) su Adobe Illustrator per renderlo vettoriale e per importarlo su Rhinoceros. Con questo ho generato il modello 3D e l’ho esportato nel classico formato *.stl caratteristico delle stampanti 3D. Una volta generato l’stl ho utilizzato Cura per la stampa vera e propria. Guardate il video qui sotto per vedere la lavorazione ed il risultato.

Ho fatto dei test sul campo e tutto si è dimostrato funzionante alla grande! Procedura straconsigliata.

Come avete visto la maschera di Bahtinov è semplice da utilizzare e anche da realizzare. Inoltre, se vi doveste trovare male con forbici e taglierino potrete sempre acquistarne una a delle cifre accessibili. D’altronde si parla di spendere 20-30€ (diametri sotto i 100mm) per uno dei passaggi più importanti dell’astrofotografia.

Fatemi sapere come vi è andata e se avete qualche problema, come sempre scrivetemi! Cieli sereni e buon focheggiamento!

Alessio Vaccaro

Alessio Vaccaro is an amateur astrophotographer who has published in magazines such as BBC Sky at Night, Coelum, Ciel & Espace and AAPOD. In the free time he loves to learn new things about data science, business and life.

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2 Risposte

  1. Cristian ha detto:

    Ciao, ottima idea, stavo guardando proprio in questi giorni come poterla realizzare.Un amico è disposto a stamparmela in 3D, ma non ho il file .STL…saresti così gentile da inviarmelo in modo da poterla realizzare!Io ho uno Skywatcher Acromatico, diametro interno 102mm e con focale 1000mm.
    Se vorrai inviarmi il file te ne sarei grato.
    Buona giornata
    Cristian